Mare


Apro la finestra ed osservo al di la del suo splendore,
specchio per il sole e la luna,
meraviglioso il suo canto.
La sua ira impaurisce anche gli scogli, che sommersi
e presi a schiaffi non si muovono, aspettando che si plachi.
Quando è calmo da lontano sembra un tappeto azzurro,
ed i pesci nel suo grembo danzano entusiasti.
Entrare in esso e godere del suo prezioso tocco,
dona al corpo un piacevole risveglio.
Oh dolce mare, sei di una tale bellezza
che non bastano commenti per descrivere
il tuo essere, semplicemente un Dio eterno.
L’inverno rattristisce il suo sorriso,
ma incredibilmente dona amore con il suo dolce canto.
Sei unico, sei da tutti desiderato, ora hai bisogno
di riposo, dormi e sogna, noi saremo sempre
qui ad aspettarti e a contemplarti l’intero anno.

Antonio D’Alessandro